NON È VERO CHE…: DIFFICOLTÀ DI LINGUAGGIO E FALSI MITI, QUANDO RIVOLGERSI A UN LOGOPEDISTA?

Lo sviluppo del linguaggio ricopre un ruolo centrale nella crescita dei bambini. Il ritardo di esordio del linguaggio rappresenta uno dei principali motivi di consultazione clinica in età pre-scolare. Tuttavia, diversi studi dimostrano che molti genitori non mettono in atto strategie utili per migliorare i problemi legati al linguaggio nei loro bambini, fiduciosi che le difficoltà possano scomparire con la crescita o forse solo frenati da alcuni falsi miti. Numerosi genitori con bambini di età pre-scolare che presentano ritardo nello sviluppo del linguaggio o difficoltà linguistiche preferiscono attendere piuttosto che rivolgersi al logopedista. Sfatiamo dunque alcuni luoghi comuni e false credenze che riguardano lo sviluppo del linguaggio nei bambini!

Non è vero che…i bambini che presentano difficoltà di linguaggio sono solo pigri.

È strettamente necessario demolire questa credenza, non esistono bambini pigri dal punto di vista comunicativo-linguistico. Chi non è esperto di sviluppo del linguaggio può essere portato a credere che un ritardo nello sviluppo linguistico, difficoltà nella pronuncia di alcuni suoni o nella costruzione di una frase siano determinati da una sorta di pigrizia da parte del bambino che non si impegna a sufficienza per parlare bene. Attribuendo tutte le difficoltà alla pigrizia del bambino si rischia di non dare il giusto peso ad un reale problema nello sviluppo del linguaggio. In questo caso consultare un logopedista può aiutare a capire la vera natura del problema e risolvere le difficoltà.

Non è vero che…con la crescita i problemi di linguaggio del bambino si risolvono spontaneamente.

Lo sviluppo linguistico permette al bambino di migliorare progressivamente le sue abilità comunicativo-linguistiche. All’età di 5 anni il bambino ha acquisito fisiologicamente la maggior parte delle competenze che riguardato la comprensione e la produzione del linguaggio.

Non è del tutto corretto affermare che eventuali problemi del linguaggio possano risolversi automaticamente col tempo. Questo può avvenire, ma non va dato per scontato. Quando all’età di 4 anni un bambino continua a presentare difficoltà di linguaggio, il rischio è che nel tempo diventino permanenti e non si risolvano. Un bambino che nell’infanzia ha presentato in maniera prolungata nel tempo difficoltà a livello comunicativo-linguistico, ha maggiori probabilità di sviluppare un disturbo degli apprendimenti curricolari alla scuola primaria.

Non è vero che…la terapia logopedica non è efficace.

Molti genitori tendono a sottovalutare i problemi di linguaggio dei bambini e a rimandare la consultazione di uno specialista, probabilmente anche perché ripongono scarsa fiducia rispetto all’efficacia della terapia. In realtà numerosi studi dimostrano l’efficacia della terapia logopedica nel trattamento del ritardo di linguaggio e del disturbo di linguaggio in età pre-scolare. Tale efficacia aumenta notevolmente laddove l’intervento riabilitativo risulti precoce e mirato. Un’altra credenza comune riguarda il fatto che il bambino possa non essere “pronto” per la logopedia. È cura del logopedista scegliere le strategie e le modalità più adatte per la terapia, in modo da consentire a tutti i bambini di accedere al trattamento, anche nel caso di bambini molto piccoli.

È importante ricordare l’importanza di un intervento precoce, in caso di ritardo nella comparsa del linguaggio o difficoltà linguistiche, non attendete e consultate un logopedista, potrà fornirvi informazioni sullo sviluppo linguistico del vostro bambino e indicarvi quali sono le migliori strategie per gestire le problematiche legate al linguaggio.

A cura di

Dott.ssa Roberta Baldan                 

Dott.ssa Serena Guggia

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