MALATTIE DELLA RETINA: DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETA’ E RETINOPATIA DIABETICA

DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETA’

Cos è la degenerazione maculare legata all’età

La Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE) è una patologia degenerativa della macula, la regione centrale della retina, quella deputata alla visione distinta. Quando la macula si ammala, l’occhio non vede più, o non vede più bene, la parte centrale delle immagini, mentre continua a percepire le parti più periferiche. Il danno maculare può comportare una diminuzione dell’acuità visiva, la deformazione dell’immagine centrale, un’alterata visione dei colori, una diminuzione della sensibilità al contrasto, fino alla comparsa di uno scotoma centrale del campo visivo ossia la sensazione della scomparsa di una zona dell’immagine.

Interessa soggetti di età maggiore di 50 anni ed è la causa principale di perdita severa della visione centrale e di cecità legale nella popolazione anziana. In Italia interessa circa il 2% della popolazione, equivalenti ad oltre un milione di pazienti, con circa 63.000 nuovi casi all’anno.

Le due forme della patologia

Esistono due tipi di degenerazione maculare senile. La forma “secca”, o atrofica, è la più frequente, rappresenta circa il 75 per cento dei casi.

La forma “umida”, o neovascolare, rappresenta il restante 25 per cento. Quest’ultima è la più aggressiva: il 90% dei pazienti con perdita severa del visus ha la forma neovascolare essudativa dovuta allo sviluppo di una membrana neovascolare in sede maculare centrale.

Cause

La degenerazione maculare senile è una patologia multifattoriale e sono stati individuati diversi fattori di rischio:

  • età superiore ai 50-55 anni
  • familiarità
  • abitudine al fumo di sigaretta
  • esposizione alla luce
  • obesità
  • fattori nutrizionali

Sintomi

La degenerazione maculare senile si manifesta con una perdita della visione al centro del campo visivo, a volte accompagnata da una distorsione delle immagini.

Questo comporta quindi una difficoltà nella lettura, ed in tutte quelle attività che richiedono di fissare un punto centrale.

Diagnosi e cura

Segno caratteristico della malattia sono le drusen, macchie bianco-giallastre che compaiono sulla retina e che si possono osservare all’esame del fundus oculare.

Pertanto uno dei primi esami è l’esame oftalmoscopico, per esaminare il fondo dell’occhio e la macula.

L’introduzione delle iniezioni intraoculari, mediante l’introduzione di sostanze in grado di bloccare la formazione di neovasi, rappresenta un importante passo in avanti compiuto negli ultimi anni nella terapia della forma essudativa di maculopatia.

Considerati i limiti delle terapie attuali disponibili nei confronti delle forme sintomatiche di DMLE e l’irreversibilità del danno presente in tali forme, una diagnosi ed un intervento tempestivo risultano importanti nel tentativo di preservare la funzione visiva.

RETINOPATIA DIABETICA

Cos è la retinopatia diabetica

La microangiopatia diabetica è una grave complicanza del diabete che colpisce i piccoli vasi di diversi organi. Quando vengono interessati quelli della retina si parla di retinopatia diabetica ed essa può portare ad una diminuzione del visus e nei casi più gravi fino alla perdita della vista.

A seconda delle lesioni che vengono identificate la retinopatia diabetica viene classificata in retinopatia diabetica non proliferante lieve, moderata o severa, e in retinopatia diabetica proliferante se si riscontra la presenza di vasi neoformati come conseguenza all’ischemia.

Il paziente diabetico non percepisce la presenza di retinopatia diabetica fintanto che non venga coinvolta la regione maculare o non vi siano complicanze legate alla presenza di una retinopatia diabetica grave, è quindi indispensabile uno screening del fondo oculare dei pazienti diabetici per poter fare una diagnosi precoce e quindi poter pianificare un corretto intervallo tra i controlli oppure un corretto e tempestivo trattamento.

Diagnosi e terapia

Chi è affetto da diabete, anche in assenza di disturbi della vista, deve sottoporsi a regolari visite oculistiche perché la RD inizia prima di dare compromissione della vista ed è fondamentale scoprirla e trattarla il prima possibile.

Il primo esame da eseguire è l’esame del fondo dell’occhio, cioè l’oftalmoscopia.

Nei casi di retinopatia diabetica proliferante si rende necessario il trattamento laser che mira a sottrarre retina ischemica per evitare complicanze della retinopatia diabetica proliferante quali l’emorragia intraveitreale o il glaucoma neovascolare.

Nei casi più gravi (emovitreo, distacco di retina) occorre un vero e proprio intervento chirurgico: la vitrectomia.

Nel caso in cui sia presente edema maculare risulta indicato l’impiego di iniezioni all’interno dell’occhio di preparati a base di cortisone oppure di principi attivi in grado di contrastare la formazione dell’edema maculare.

I nostri medici:

dr.ssa GIORGIA SANGUINETTI

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