In che cosa consiste la visita proctologica?

La visita proctologica spesso rappresenta per il paziente un momento di ansia per motivi sia legati al pudore della zona da visitare che degli argomenti da trattare. Questi però non devono rappresentare una scusa per sottrarsi al controllo. E’ dunque compito del medico mettere il paziente a proprio agio, rassicurandolo durante la visita.

La visita consiste in un colloquio con il paziente durante il quale quest’ultimo descrive tutti i sintomi per cui ha deciso di consultare lo specialista. Dopo l’anamnesi il medico effettuerà una visita generale e l’esplorazione rettale. La visita non è dolorosa, viene effettuata cercando di garantire il più possibile comfort e privacy al paziente.

Una visita proctologica si completa con l’anoscopia o proctoscopia.

Se le malattie di pertinenza proctologica sono diagnosticate in tempo, possono essere guarite con le medicine o con piccoli interventi chirurgici in anestesia locale, quindi senza ricovero e senza perdita di attività lavorativa. Lasciare le malattie del distretto ano-rettale non diagnosticate, anche se i sintomi sono poco importanti o saltuari, può portare a patologie più gravi e complesse

Scrivi un commento