IL TRAINING AUTOGENO

Il Training Autogeno rappresenta una delle più diffuse tecniche di rilassamento, la cui efficacia è provata da numerose ricerche e la cui applicazione si estende a vari ambiti.

Il Training Autogeno nasce nella prima metà del 1900 a seguito di numerosi studi ad opera del medico e psichiatra tedesco Schultz, che si occupa di medicina psicosomatica e ipnosi.

L’espressione TRAINING AUTOGENO è formata da due termini: TRAINING in quanto la tecnica necessita di allenamento, AUTOGENO perché il beneficio che se ne ricava nasce da sé, senza bisogno di alcuna suggestione esterna; viene infatti definito “allenamento che si genera da sé”.

Si tratta di un metodo scientifico che attraverso una serie di esercizi agisce sul nervoso autonomo parasimpatico, consentendo di ottenere in tempi brevi, attraverso l’allenamento costante, uno stato di rilassamento completo, ristabilendo l’equilibrio a livello psico-fisico. La tecnica consiste nel recuperare contatto con il proprio corpo, imparare ad ascoltare i segnali che esso ci manda e ristabilire l’equilibrio in condizioni di stress.

Il metodo viene appreso dal soggetto che si allena regolarmente, e acquisisce, al termine del corso una tecnica di rilassamento che potrà poi utilizzare in piena autonomia, senza necessità di condizionamenti esterni.

A livello neurologico il soggetto, nella fase di autogenia (rilassamento), vive uno stato intermedio tra la veglia e il sonno, senza mai perdere la reattività.

Il Training Autogeno è stato definito “accanto all’attività fisica e ad un’alimentazione sobria e variata, il terzo importante pilastro della salute, in quanto ausilio per potenziare ciò che è sano e combattere ciò che non lo è.” (Lindemann, 2003)

Alcuni dei principali benefici del Training Autogeno (TA):

  • Attenuazione dell’impatto emotivo e gestione dell’ansia: la tecnica consente di raggiungere un’autoregolazione dell’organismo e un equilibrio psicofisico che permette di gestire con maggiore calma e lucidità le situazioni stressanti, ridimensionando gli eventi, osservando con distacco i problemi e assumendo un atteggiamento mentale più sereno.
  • Recupero delle energie fisiche e psichiche: agendo su muscolatura e tensione, permette una ri -armonizzazione di tutti i sistemi e una sensazione effettiva di benessere che porta ad una maggiore possibilità di recupero delle risorse energetiche. Il TA consente inoltre di combattere l’insonnia notturna.
  • Gestione dello stress: attraverso il TA il soggetto apprende strategie per controllare lo stress, impara a non reagire ad esso e a neutralizzare la fonte di stress. In questo modo, vive in modo più distaccato le situazioni complesse, mentre si arricchisce la vita interiore migliorando la consapevolezza di sé.
  • Regolazione vasomotoria: l’esercizio del calore agisce sulla circolazione periferica e sulla temperatura che aumenta fino ad un 1°C (il calore fa aumentare significativamente le endorfine, neurotrasmettitori responsabili della sensazione di benessere psicofisico).
  • Modificazione delle capacità cognitive: il TA favorisce un aumento della capacità di concentrazione e della creatività, facilitando l’intuizione.
  • Abbassamento del tono muscolare: il TA lavora sulle tensioni localizzate a livello della muscolatura volontaria, consentendo la distensione e il raggiungimento di uno stato di rilassamento profondo.
  • Funzione cardiaca: riduzione significativa della frequenza cardiaca pari al 5-10% rispetto alla frequenza di riposo. L’ esercizio del cuore ha lo scopo di favorire un ritmo equilibrato e regolare, si può arrivare ad una riduzione del 25% della frequenza durante l’esercizio.
  • Funzione respiratoria: la frequenza respiratoria diminuisce in media di circa 15%  rispetto alla frequenza normale, con aumento dei tempi di inspirazione ed espirazione. Diminuiscono notevolmente i livelli metabolici di ossigeno.
  • Pressione arteriosa: in generale dopo circa un mese di allenamento con il metodo autogeno la maggior parte delle persone sperimenta una riduzione variabile della pressione arteriosa.
  • Attività neuroendocrina: gli ormoni dello stress calano in modo significativo, come ad esempio il cortisolo che scende del 50% durante il rilassamento e ritorna ai livelli di partenza nei 60 minuti che seguono l’esercizio. In soggetti con più di un anno di pratica regolare, i livelli di base del cortisolo sono sotto il limite inferiore alla norma.
  • Attività immunitaria: migliora il funzionamento del sistema immunitario in soggetti ben allenati al TA, con un aumento di immunoglobulina e dell’attività linfocitaria.

 

PROGETTO

“La salute dell’anima è l’anima della salute”

Ristabilire l’equilibrio psico-fisico e raggiungere il benessere attraverso il Training Autogeno

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

  • Creazione di un gruppo esperienziale (non terapeutico) come contesto di confronto e discussione sui temi legati al rilassamento, equilibrio, stress psico-fisico.
  • Insegnamento del training autogeno.
  • Se necessario, insegnamento di ulteriori strategie per la gestione dell’ansia e il recupero del benessere, in base alle esigenze e ai bisogni riportati dai partecipanti.

DESTINATARI DEL PROGETTO

Adulti non affetti da disturbo di natura psichiatrica o psicopatologica (colloquio preliminare finalizzato a tale valutazione).

METODOLOGIA, FASI, TEMPISTICHE:

  • Una o due serate di presentazione del progetto;
  • Un colloquio individuale (30 minuti circa) con chi intende iscriversi, finalizzato a valutare motivazioni e idoneità a partecipare al progetto;
  • 8 incontri di gruppo a cadenza settimanale della durata di 60 minuti circa (a seconda del numero di partecipanti);
  • Un colloquio individuale finale di verifica (su richiesta del partecipante).
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